Punto per punto ecco cosa prevede la manovra Monti

Il governo Monti ha partorito la manovra economica. L'obiettivo è aggiustare i conti, nel rispetto degli impegni presi con l'Europa, e stimolare la crescita per uscire, al più presto, dalla stagnazione. La ricetta del governo, presentata ieri dal presidente del Consiglio e dai ministri, prevede una correzione dei conti pari a circa 20 miliardi di euro netti, per il triennio 2012-2014.

Gli interventi  valgono complessivamente oltre 30 miliardi: previste misure di spesa a favore della crescita, del sistema produttivo e del lavoro per oltre 10 miliardi. Tra le misure introdotte dodici miliardi di tagli alla spesa e circa 18 di nuove entrate. Il governo ha previsto anche la correzione dei saldi previsti dalla clausola di salvaguardia dalla manovra di agosto, pari complessivamente a 4 miliardi.

Vediamo ora, punto per punto, cosa prevede la manovra.

FISCO IRPEF INVARIATO Contrariamente a quanto anticipato dalla stampa il governo non ha introdotto alcun aumento dell’aliquota Irpef del 43%. Aumentata l’addizionale regionale Irpef per tutti dallo 0,9% all’1,23% per coprire le spese sanitarie.

RITORNA ICI SULLA PRIMA CASA, ESTIMI CATASTALI +60% Sulle prime case torna l’Ici (già prevista dal precedente governo come Imu tra qualche anno): l'imposta sarà dello 0,4%, prevista una detrazione sui primi 200 euro. Dalla seconda casa in poi l'imposta sarà dello 0,75-0,76%. Gli italiani pagheranno di più anche per la rivalutazione del 60% degli estimi catastali.

IRAP, SGRAVI PER CHI ASSUME Per favorire le imprese che intendono assumere è prevista la deducibilità integrale dell’Irap-lavoro. Le risorse impiegate per questa msura: 1,5 miliardi nel 2012, 2 miliardi nel 2013 e nel 2014. Previsti anche interventi a favore di donne e giovani per 1 miliardo all’anno fino al 2014.

AUMENTO IVA Dal 1° settembre 2012 scatterà un aumento del 2% dell'Iva (che passa quindi al 23%), ma solo se non ci saranno gli introiti previsti dal riordino delle agevolazioni fiscali.

TASSA LUSSO SU BARCHE, AUTO E AEREI Super bollo sulle auto di grossa cilindrata (superiori a 170 chilowatt), sulle barche oltre i 10 metri, su elicotteri e aerei privati in base al peso.

SCUDO FISCALE Una tantum dell’1,5% sui capitali rientrati in Italia con lo "scudo fiscale".

TRACCIABILITÀ A 1.000 EURO Divieto di usare denaro contante per pagamenti superiori ai 1.000 euro. Pagamenti telematici per le p.a e "fiscalità di vantaggio" per le imprese individuali e artigiane che consenta l’emersione dal nero.

BOLLO SU CONTI CORRENTI E DEPOSITI TITOLI Il bollo attualmente previsto per i conti correnti viene esteso ai conti sui titoli, alle polizze vita e ai fondi mobiliari.

PENSIONI, ETÀ MINIMA E ANZIANITÀ Per andare in pensione dal 2012 l’età minima sarà di 66 anni per gli uomini e di 62 per le donne. Dal 2018 anche le donne usciranno dal lavoro da 66 anni. Le pensioni di anzianità saranno possibili con 42 anni e 1 mese di contributi per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne. Chi vorrà uscire prima potrà farlo ma dovrà pagare una penale. Abolita la "finestra mobile" e le quote di anzianità. Uomini e donne potranno lavorare fino a 70 anni con una fascia di uscita flessibile incentivata.

SISTEMA CONTRIBUTIVO PER TUTTI Dal 1° gennaio 2012 estensione a tutti del metodo contributivo per il calcolo delle pensioni. Una volta in pensione si riceverà quanto si è accumulato con i contributi versati anno dopo anno.

BLOCCO RIVALUTAZIONE Le pensioni non saranno più rivalutate rispetto all’inflazione, a eccezione di quelle al di sotto dei 960 euro mensili, che saranno indicizzate al 100% con i proventi derivanti dall’aliquota dell’1,5% sui capitali scudati.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ E' previsto un contributo di solidarietà per le pensioni più ricche.

CONTRIBUTI AUTONOMI E AGRICOLTORI Saranno rideterminate le aliquote contributive per i commercianti e gli agricoltori.

IMPRESE, ARRIVA L’ACE Viene introdotto il meccanismo denominato Ace, "aiuto alla crescita economica": si tratta di un'agevolazione fiscale mirata alla raccolta di capitale a rischio, per favorire la patrimonializzazione delle imprese. Si interviene con 1 miliardo nel 2012, 1,5 nel 2013 e 3 nel 2014.

GARANZIA SU PASSIVITÀ BANCHE Il ministero dell’Economia può concedere la garanzia dello Stato sulle passività delle banche italiane con scadenza a tre mesi fino a cinque anni.

FONDO PMI Rifinanziato il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con l’obiettivo di mettere a disposizione delle Pmi garanzie per circa 20 miliardi di credito.

BONUS ENERGIA Resi duraturi tutti gli incentivi previsti in passato per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aeree colpite da calamità naturali.

TRASPORTI IN ARRIVO NUOVA AUTHORITY Sarà istituita un’apposita autorità che si occupi del settore.

TRASPORTO LOCALE Viene rifinanziato il trasferimento alle regioni per il trasporto pubblico locale.

TAGLI SPESA REGIONI ED ENTI LOCALI, TAGLI PER 5 MLD Regioni, province e comuni subiranno tagli complessivamente per 5 miliardi.

PROVINCE, CAMBIA ORGANIZZAZIONE Ridotto il numero dei membri dei consigli a un massimo 10 membri ed eliminate le giunte provinciali.

STRETTA SU AUTHORITY I membri delle authority sono ridotti da 50 a 28 componenti.

TAGLI COSTI POLITICA Vietati i doppi stipendi per ministri e sottosegretari. Monti rinuncia al suo compenso da presidente del Consiglio e ministro dell’Economia. Gratuità per gli incarichi di enti non previsti dalla Costituzione.

LIBERALIZZAZIONE FARMACI FASCIA C I farmaci inseriti nella fascia C potranno essere venduti anche nella parafarmacie. Apertura del numero di farmacie.

RINASCE L’ICE Torna l’Ice (Istituto nazionale commercio estero) abolito dal governo Berlusconi.

Raffaello Binelli - il giornale.it

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