Noi siamo contro la vita comoda

"...additando agli italiani una vita intessuta di sacrifici e di ostacoli, affermando cioè che “noi siamo contro la vita comoda”, ha voluto (il Capo del Governo) rinnegare come necessaria premessa morale al destino della nazione, la mentalità abbietta del “piede di casa”...

la mentalità di coloro che esitano a turbare l’equilibro statico del proprio benessere economico o della loro disossata inerzia spirituale sotto l’impulso esterno di quegli avvenimenti decisivi che il tempo e il progredire della storia  ineluttabilmente suscitano fra i popoli"

Non è uomo d’azione colui che predilige la “poltrona”, in senso metaforico e materiale. Dalle membra abbandonate sui cuscini il coraggio evapora. E non si parla di coraggio fisico, ma di coraggio morale del quale il primo è la conseguenza diretta. Nelle piccole cose più che nelle grandi vorremmo veder espresso questo coraggio morale. E le donne, più degli uomini, devono badare a purgare il loro linguaggio di quelle ciarle svagate che accusano la nostalgia per la vita comoda, per gli ozi borghesi, per l’equilibrio statico di una tranquilla vegetazione familiare.

Stralcio dell'articolo di Carlo Savoia Pubblicato sul quotidiano Vedetta Fascista 21 Novembre 1940 Anno XIX EF pag. 3
 

Copyright 2011. Joomla 1.7 templates.