Foggia; assaltata sede CasaPound, 5 feriti

“Gravissima aggressione politica ai danni di CasaPound Italia avvenuta a Foggia ad opera dei soliti noti dell’antifascismo militante”. Lo comunica Cpi in una nota, in cui si delineano i contorni dell’accaduto. “Oggi pomeriggio – spiega CasaPound – era in corso a Foggia l’inaugurazione della nuova sede locale di Cpi, il centro culturale ‘Il Carapace’. L’evento procedeva senza problemi quando 50, forse 60 estremisti di sinistra, tutti armati di bastoni e incappucciati, hanno tentato di assaltare la sede facendosi largo con bombe carta.

Ne è nato – continua la nota – uno scontro che ha visto i nostri militanti difendere strenuamente il proprio locale, che infatti non ha subito alcun tipo di danno. Purtroppo lo stesso non può dirsi per i militanti di CasaPound, che fanno registrare nelle loro file almeno cinque feriti, di cui uno piuttosto grave. Oltre al danno, si aggiunge la beffa del gravissimo atteggiamento delle forze dell’ordine, che trattengono tuttora il nostro militante che ha diverse ferite al volto anziché assicuragli le dovute cure mediche”. Per CasaPound, spiega la nota, “si tratta della seconda aggressione nel giro di poche ore dopo i ben noti fatti di Ostia. Attendiamo ora i commenti di tutte le forze politiche locali e nazionali, per cercare di capire se l’Italia è ancora uno stato di diritto e se assaltare una sede avversaria, secondo lorsignori, può ormai essere considerata legittima critica democratica”.
 
Il responsabile cultura di Cpi Puglia, Maurizio L’Episcopia, denuncia l’inadeguatezza del servizio d’ordine disposto: una sola macchina con agenti in borghese, infatti, presidiava la sede nonostante la notte scorsa fossero apparse scritte di matrice anarchica sul muro e sulla saracinesca della sede di Cpi. Gli aggressori, nonostante fossero armati e in numero doppio, sono stati respinti senza che potessero raggiungere la sezione; al termine della colluttazione due di loro sono stati fermati e condotti in Questura insieme al responsabile di Cpi Foggia, Rocco Finamore, incredibilmente tratto in stato di fermo nonostante le ferite riportate richiedessero un ricovero immediato. Proprio Finamore, nel pomeriggio, aveva diramato un comunicato nel quale denunciava il clima di tensione creato ad arte dalla sinistra antagonista e manifestava il rifiuto da parte di CasaPound a essere trascinati in un clima da anni di piombo.

vivamafarka.com

Copyright 2011. Joomla 1.7 templates.