Tornare ad essere un popolo artefice del proprio destino

Ci hanno tolto la vita, la gioia di creare una famiglia, il piacere di comunicare con i nostri simili, il sentirci uomini nel senso più profondo di questo termine, ci hanno tolto la felicità di inabissarci nelle vertiginose profondità dell’essere: ci hanno tolto l’anima. Non sanno dare una casa, una famiglia ed un lavoro ai propri figli. Non sanno darci la dignità di popolo che abbiamo sempre avuto. Hanno saputo darci solamente questa Europa che altro non è che una “ vecchia baldracca che ha puttaneggiato in tutti i bordelli”. I partiti sono i soli ed unici responsabili di questo fallimento storico delle nazioni e dei popoli. Ci hanno dato la droga per avvelenare nel fisico e nello spirito la nostra gente, ci hanno dato il sesso “libero”, ci hanno dato la società dei consumi, ci hanno dato il miraggio utopico di guadagnare senza lavorare, ci hanno distrutto le qualità morali e spirituali in base alle quali si poteva dire di noi: siete un grande popolo.

Tutti gli attuali partiti, rossi ,neri,  gialli ,azzurri e via dicendo, sono totalmente inutili al benessere della popolazione.

Credo che sia giunto il momento di togliere di mezzo, per sempre, questa classe di politicanti, maleodorante e puzzolente, per tornare ad essere un popolo che sia artefice del proprio destino. Cosa ci hanno predicato in questi ultimi decenni ? Un bisogno forsennato di apparire, di possedere, di farsi vedere con il macchinone, la “ Milano da bere”, il fare soldi facili con la Borsa, avere l’ultimo I-phone: praticamente il nulla.

Il deserto più completo e totale di quello che dovrebbe veramente essere lo spirito di un popolo. L’esatto contrario della dignità. E’ cronaca di tutti i giorni che, ormai, i partiti pensano solamente a rastrellare milioni su milioni, per assicurare la rielezione ai loro servi, per poter fare campagne elettorali in “ cinemascope “, per arricchire quelli dell’ “ entourage”. Delle famiglie, del popolo, non frega niente a nessuno.

Se si suicidano imprenditori e pensionati, asfissiati da questo  ladrocinio fiscale, e non solo, anche da stipendi e pensioni che non bastano più neanche per arrivare alla seconda settimana del mese non interessa a nessuno: questi sono criminali che istigano al suicidio.

Ci avevano detto che l’Europa, questa Europa dei mercanti e dei banchieri, sarebbe stata la nostra salvezza, questa Europa con i suoi ventimila, o giù di lì, funzionari ci avrebbe portato al benessere totale. Ma non ci avevano detto che questo sistema avrebbe creato milioni di disoccupati ogni anno, che la loro sola preoccupazione era quella di salvare le banche.

Ora più che mai ci vuole una rivoluzione delle anime.

Claudio Marconi - frontediliberazionedaibanchieri.it

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