Riprendiamoci Castefusano; progetto CPI di riqualificazione della pineta

Finalmente delle valide proposte per la riqulificazione della pineta di Castefusano. Arrivano dal progetto ideato da "La Foresta che Avanza" gruppo ecologista di CasaPound Italia. La pineta può essere un meraviglioso punto di ritrovo per occasioni di “gite fuori porta” o anche vere e proprie feste organizzate in un contesto naturale unico. Il progetto prevede un Area recintata ed attrezzata per barbecue. L’accensione di fuochi disciplinata in maniera molto stringente in quest’area, prevediamo pertanto la creazione di un’area appositamente adibita a bassissimo impatto ambientale ma funzionale e dotata di ogni possibile supporto logistico. L’area sarà recintata e usufruibile dietro pagamento di una piccola quota per la gestione dell’area. L’area sarà quindi provvista di un gabbiotto di controllo e di un sistema differenziato per la gestione dei rifiuti a raccolta differenziata. Di seguito riportiamo il progetto dettagliato:

1)Sport e azione

Circuito sportivo ampliato e funzionale. Riteniamo fondamentale la cura e la disciplina del proprio corpo. L’attività fisica all’interno di un polmone verde cosi importante come la nostra pineta può e deve essere valorizzato e usufruibile.

Circuito per mountain bike. La pineta, con i suoi sentieri e percorsi in salita e discesa può offrire una possibilità sportiva e ludica agli amanti di questa attività. Si può creare un’area recintata con percorso ed ostacoli, provvista inoltre di videocitofono collegato con la sede amministrativa della pineta per qualsiasi necessità di primo intervento.

Circuito/area attrezzata per cani: attrezzature per circuito sportivo per gli amici a 4 zampe (Sali/scendi, birilli per slalom, tunnel etc etc). Uno spazio importantissimo per tutti coloro i quali desiderano allenare il proprio cane con circuiti e percorsi nonché un’area utile a tutti colori i quali vedono nel percorso una possibilità educativa per gli amici a quattro zampe. Anche questa recintata e dotata di videocitofono collegato alla sede amministrativa della pineta per qualsiasi necessità di primo intervento.


2)Cultura e giovinezza

Percorso naturale, flora e fauna con escursioni guidate con preferenza da laureandi e/o neolaureati nel settore naturalistico. Il patrimonio naturale offertoci da questo importantissimo polmone verde deve essere valorizzato, conosciuto, studiato e vissuto in ogni aspetto. La creazione di giri guidati organizzati e condotti da persone competenti deve essere uno stimolo per la conoscenza del patrimonio ambientale del nostro territorio. Perforazione geologia del sottosuolo con illustrazione sotto teca della stratigrafia estratta con spiegazione della storia geologica dell’area.

Concorso fotografico e documentaristici sulla pineta. La conoscenza del patrimonio naturale deve essere promosso in ogni aspetto per permettere a tutti di sapere ciò che si muove all’interno della pineta, per sensibilizzare e per rendersi conto dell’immensa fortuna che abbiamo nell’avere a nostra disposizione un così importante parco urbano naturale.

Percorso storico nella via Severiana, ripristino dell’antico lastricato fino a Terracina di concerto con le amministrazioni locali interessate. L’area del delta del Tevere e della pineta su essa sorta, è un’area in cui si sono susseguite le vicende storiche dell’uomo che ha abitato il litorale laziale fin prima dell’arrivo del leggendario fondatore Enea. Scambi commerciali e avvicendarsi di popoli l’hanno caratterizzata prima durante e dopo la conquista di Roma dell’intero bacino del Mediterraneo. Proponiamo rifondare e rivivere questo percorso storico con un progetto che dia nuova vita alla romana Via Severiana avviando uno studio di fattibilità di ripristino del suo antico tracciato fino alla vecchia Anxur (Terracina) di concerto con le locali amministrazioni e le autorità competenti, affinché anche la memoria storica sia parte del patrimonio del nostro territorio e possibilità turistica. Un percorso storico con aree di sosta attrezzate e pannellistica didattica che faccia vivere a chi percorre il viaggio lungo la strada, un viaggio nel tempo recuperando e ripristinando dove possibile le antiche dimore di chi, come Plinio il Vecchio, lungo tale via abitava.

Gite scolastiche. Le giovani generazioni sono per antonomasia il futuro, è loro compito essere educati fin da subito alla conoscenza e al rispetto della propria terra per essere quindi in futuro autori consapevoli e sensibili alle dinamiche del proprio territorio.


3)Civiltà e rilancio

Potenziamento e maggiori disponibilità alle strutture pubbliche già esistenti che “gestiscono” la pineta. Ci sono realtà organizzate presenti da tempo e già radicate all’interno della pineta. Nostra intenzione è quella di conferire maggiore autonomia decisionale alla struttura accreditata centrale che diventi luogo di convergenza e raccordo con tutte le micro realtà organizzate che vivono quotidianamente la pineta. Rendere quindi tale s truttura punto di riferimento per tutto ciò che riguarda la pineta e le struttura in essa presenti, con possibilità decisionale indipendente per quanto riguarda le questioni organizzative e facente riferimento direttamente al dipartimento ambiente del XIII municipio per ogni altro aspetto.

Collaborazioni con le Università di Roma. Le possibilità date dalla pineta come insieme integrato sia naturale che storico riteniamo debba essere messa a disposizione non solo come offerta didattica ma anche come offerta formativa. Vogliamo avviare un progetto di collaborazione con le Università di Roma affinché studenti neolaureati e laureandi nelle scienze naturali possano trovare all’interno della struttura accreditata della pineta una possibilità di crescita professionale e formativa riconoscendo le ore svolte in attività all’interno della pineta come crediti formativi (CFU). Il centro come luogo di preparazione attraverso seminari e letteratura scientifica disponibile nella sede e la pineta come palestra in cui mettere in pratica le nozioni acquisite.

Manutenzione mensile gestita dall’AMA per la rimozione di rifiuti di qualunque specie. Lo stato di degrado in cui la pineta versa è vergognoso, così come è vergognoso il disinteresse delle istituzioni locali. Proponiamo la destinazione di uno o più gruppi di operatori ecologici che intervengano attraverso la rimozione mensile dei rifiuti solidi urbani disseminati nella pineta e avviando segnalazioni alle autorità competenti laddove siano necessari interventi più importanti di bonifica. Segnalazioni su punti di degrado della pineta potranno essere fatte nella sede accreditata della pineta.

Conservazione integrale del patrimonio naturalistico contro speculazione edilizia e lottizzazione.
Gli interessi dei costruttori sul nostro territorio possono essere gravemente dannosi non solo all’immagine della politica ma anche, non di meno, al patrimonio naturale che rischia di essere definitivamente perduto. La pineta è una risorsa non in vendita né contrattabile con palazzinari e costruttori spietati di turno. La crescita urbana del municipio deve essere armonica e rispettosa di questo importantissimo polmone verde.

Controllo dell'incuria e dell'inciviltà. L'incuria e linciviltà sono problematiche reali causa principe del degrado attuale. Noi proponiamo che chiunque venga colto ovvero condannato per aver commesso reati contro il patrimonio ambientale non solo deve scontare la pena prevista dal codice civile ma proponiamo che una parte venga scontata prestando servizio civile obbligatorio presso la pineta stessa, con ruoli e mansioni di volta in volta stabilite da un organo predisposto competente.

Chiusura notturna della pineta. Non c’è motivo di tenere la pineta aperta nelle ore notturne. L’accesso quando il Sole è tramontato è solo una possibilità in più per sbandati e malintenzionati di servirsi della pineta come luogo adatto a chissà quali loschi affari o dubbie attività, spesso al limite dell’illegale. Proponiamo di istituire un orario di apertura e chiusura del parco in accordo con le stagioni e di provvedere all’installazione di cancelli che andranno aperti e chiusi dai responsabili del centro.

 

La Foresta che Avanza

(gruppo ecologista CasaPound Italia)

 

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